Letà moderna
Letà
Romana
Il Tempio di
Giove Capitolino
Il
Tabularium
Letà
medievale
Santa Maria
in Aracoeli
Il Palazzo
Senatorio |
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Lintervento principale, sul Campidoglio in età moderna fu indubbiamente quello di
Michelangelo che risistemò la piazza nelle forma che attualmente vediamo e si occupò
della costruzione di abitazioni sulle pendici del colle che scomparvero durante i lavori
ottocenteschi e novecenteschi volti ad isolare la mole del colle dalle zone circostanti.
Precedentemente allintervento michelangiolesco nel palazzo Banderesi, già divenuto
proprietà dei Conservatori, si era iniziato a radunare una serie di sculture antiche
donate dai pontefici. In particolare papa Sisto IV donò nel 1471 la celeberrima lupa
bronzea del VI sec. a.C., simbolo della città, con i due gemelli modellati da Antonio del
Pollaiolo. Nel 1535 Paolo III fece costruire, come propria residenza estiva, una massiccia
torre merlata nei giardini del convento dellAracoeli e il passaggio su archi che la
congiungeva direttamente a Palazzo Venezia (questo complesso fu distrutto per la
realizzazione del Vittoriano). Lo stesso pontefice lanno dopo incaricò Michelangelo
di studiare una sistemazione dellarea capitolina e dei suoi accessi in previsione
della visita dellImperatore Carlo V. In un secondo momento il pontefice pensò anche
di radunare sculture antiche sul colle. Furono così posti sulla piazza, contro il parere
di Michelangelo, il Caballus Costantini, ovvero la statua del
MarcAurelio, che si trovava al Laterano ed era attribuita a Costantino, e le statue
dei Dioscuri del Quirinale. I lavori iniziarono nel 1538 con la collocazione della statua
del Marco Aurelio, il restauro dellesterno degli edifici e la rettificazione della
muraglia di contenimento dellAracoeli simmetricamente alla facciata del palazzo dei
Conservatori. Il progetto di Michelangelo si sviluppò più tardi nel plastico realizzato
nel 1561. La realizzazione del progetto fu seguita dallartista solo nella sua prima
fase con la realizzazione della scala a due rampe che sale sul palazzo Senatorio (4). I
lavori furono proseguiti, anche con modifiche sotto la direzione di altri nomi prestigiosi
quali : Guido Guidetti, Giacomo della Porta e fu portata a termine, con il completamento
del palazzo Nuovo nel 1666, da Girolamo Rainaldi e dal figlio Carlo. Altri importanti
interventi nel corso dei secoli si succedettero sul colle : le gradinate daccesso al
convento francescano e sul fianco del palazzo dei Conservatori costruite su progetto del
Vignola tra il 1547 e il 1552, la torre campanaria terminata nel 1582 in sostituzione di
quella medievale lesionata da un fulmine, la sostituzione della pavimentazione a raggiera
originale con quella stellare del prevista nel progetto michelangiolesco nel 1940. Il
colle continuò ad essere sede di importanti avvenimenti culturali e politici : nel 1493
vi si iniziò a celebrare il Natale di Roma, nel 1513 fu eretto sulla piazza un teatro in
legno, il primo costruito a Roma dalla caduta dellImpero, nel 1536 vi transitò il
corteo dellImperatore Carlo V, nel 1571 vi si svolsero le celebrazioni per il
trionfo di Marcantonio Colonna a Lepanto (è chiaro il richiamo agli antichi cortei
trionfali che giungevano sul colle). Ancora nel 1656 vi fu accolta la regina Cristina di
Svezia, nel 1798 la Repubblica franco - romana vi eresse lalbero della libertà, nel
1847 vi fu proclamata la costituzione di Pio IX e nel 1849 la Repubblica Romana e infine
nel 1870 vi furono annunciati i risultati del plebiscito per lannessione
allItalia. Una serie di avvenimenti importantissimi per la storia della città e
dellItalia stessa che si susseguono via via più velocemente quanto più frenetici
si fanno i ritmi della storia. Altre importanti modifiche furono effettuate, come abbiamo
visto nel periodo compreso tra il 1870 e il 1940. Si trattò purtroppo in gran parte di
interventi distruttivi, volti a isolare il colle in una quinta scenica che celebrasse la
neonata nazione prima e poi il regime fascista. |